Google Alert - educazione

lunedì 27 dicembre 2010

Qualche approfondimento.

cito di seguito alcuni siti dove approfondire il discorso della violenza nei cartoni animati.
In QUESTO LINK viene descritto come i ragazzi osservano e copiano i modelli (in questo caso negativo) che la tv propone. Mentre a QUESTO INDIRIZZO si può avere un'idea su cosa comporti e quali siano gli effetti negativi di questa educazione. Ovviamente la gente si batte per questa causa, a partire dalla chiesa. Un esempio si può avere a QUESTO LINK il cui scopo è quello di sensibilizzare questa campagna attraverso manifestazioni (questa ad esempio risale al 2008).

venerdì 10 dicembre 2010

Un importante distinzione.

Fa molto discutere al giorno d’oggi il valore dei cartoni per i bambini. Io credo che questi siano cambiati, per diversi motivi: ora come ora ci sono svariati cartoni, ma si predilige quelli violenti e pieni di magia, perché sono proprio i più piccoli a desiderarlo. Le emittenti televisive si adeguano a quella che è la richiesta del pubblico, non rendendosi conto (oppure si) di creare ideali sbagliati nei giovani. Fatta questa premessa dobbiamo fare una grande distinzione: ci sono cartoni animati fatti per bambini ed altri fatti per adulti. Di quest’ultimi ne sono esempio Naruto, South Park, Dragon Ball (sono cartoni violenti, pieni di sangue e lotte o addirittura parolacce) e se vogliamo trovare qualcosa per i nostri piccoli figli dobbiamo essere noi a cercare programmi appositamente per loro. I cartoni animati possono essere considerati come una componente fondamentale nella vita di ogni bambino, le storie animate, se ben strutturate ed adatte all'età dei piccoli, possono avere un alto valore educativo, insegnando importanti valori, ma anche a sviluppare fantasia ed immaginazione, oltre che divenire un grande aiuto  per l'ampliamento del vocabolario. Tutti questi lati positivi sono certamente presenti in numerosi cartoni, sarà però fondamentale selezionarli e mostrarli al bambino, offrendogli magari più opportunità, ma impedendogli di accendere la televisione e guardare casualmente ciò che è in onda. Dobbiamo stare attenti e valutare il cartone in basi a validi criteri:
- Non deve presentare scene violente.
- I contenuti devono essere adatti all'età del bimbo.
- Il tempo dedicato alla televisione deve essere limitato.
- il cartone deve essere guardato dal bimbo e da una figura adulta che possa spiegargli ciò che accade e ciò che non deve essere emulato.
- Sono i genitori a valutare il cartone animato e a proporlo al bimbo, senza lasciare a quest'ultimo la scelta indiscriminata.
Grazie a questi parametri potremo stare tranquilli e lasciare vedere al nostro figlio una tv più “sana”. Ovviamente non potremo accontentarci del palinsesto della tv normale, ma dovremo far riferimento a canali a pagamento, dove la sicurezza è più controllata. Valide alternative sono siti internet che propongono idee sui cosa guardare, ne è un esempio questo sito, dove i più giovani si possono divertire guardando filmati direttamente in internet. 

martedì 23 novembre 2010

Torniamo bambini!

Si è appena conclusa la settimana più bizzarra nel social network più famoso del momento, facebook (www.facebook.com) dedicata ai ricordi deel'infanzia.
A chi non è capitato di entrare nel suo profilo e di trovare l'immagine degli amici raffigurante un cartone animato???
Ebbene è proprio questa l'iniziativa: molti profili infatti hanno cambiato immagine e hanno pubblicato la seguente scritta: “Dal 15 al 22 novembre, cambiate la vostra foto del profilo di facebook con quella di un cartone animato della vostra infanzia ed invitate i vostri amici a fare lo stesso. Lo scopo del gioco? Non vedere più, fino a lunedì, una sola faccia umana su facebook ma un’invasione di ricordi!”
C'è stata un'invasione di Topolino, Dragonball, Holly e Benji e anche di ricordi nel rivedere i personaggi che hanno accompagnato l'infanzia di molti utenti. E voi quale immagine avete scelto per il vostro profilo per la settimana dell'infanzia? Quale è stato il vostro cartone animato preferito?
Io però ho notato una cosa: i cartoni più gettonati sono stati quelli di 15 anni fa, molto meno frequenti i cartoni attuali, ma perchè? Perchè l'età media dei miei amici riconduce a quei modelli, o perchè qualcosa è cambiato? A voi la sentenza...


sabato 6 novembre 2010

Primo Post... Mi presento!

Questo è il mio primo post! Queste righe sono scritte con un preciso intento: quello di farvi riflettere su come la tv dei giorni nostri è cambiata, e che ruolo ha nell’educazione dei ragazzi. In particolare a quanto i ragazzi vengono influenzati dai cartoni animati. Vi siete accorti di come sono cambiati da quindici anni fa ad oggi? Mi ricordo che quando ero piccolo c’erano cartoni come Topolino, Anna dai capelli rossi, L'Uomo Tigre, Sampei, Conan, Flinstones, Lady Oscar, Heidi, i Looney Tunes... etc... avevano come filo conduttore la crescita del piccolo eroe all'insegna di valori fondanti come l'amicizia, la lealtà e il senso di appartenenza ad un popolo o semplicemente ad una famiglia... questi valori.. nei cartoni animati che sono stati realizzati successivamente... sono stati scalzati per lasciare il posto a violenza, sesso, e competizione sanguinaria... per questo motivo... vi lascio al prossimo post con una domanda… per voi i cartoni animati di adesso possono essere ancora definiti un modello educativo??